Gli amici e i nemici del Mahdi (A)
Una parte dei segni della manifestazione del santo Mahdi (A) riguardano i suoi nemici, i loro crimini e le loro violenze. Altri invece parlano di alcuni suoi amici che insorgeranno in suo favore. Di seguito citeremo alcuni segni inerenti a questi due gruppi.
- La rivolta di Sufiâni. Il vero nome di quest’empio individuo è Uthman Bin Anbasah Bin Abi Sufian. Egli è uno dei discendenti di Abu Sufian, celebre capo idolatra dell’era preislamica. Sufiâni creerà un grande esercito per combattere il santo Mahdi (A), e a tale scopo si dirigerà verso la mecca, luogo in cui si manifesterà l’Imam, ma nella località di Al-baydà sprofonderá nella terra con tutti i suoi uomini. Per un periodo di nove mesi governerà alcune parti del Medio Oriente (Siria, Giordania…) e verserà molto sangue. Sarà sconfitto, catturato e giustiziato dal potente esercito del XII Imam nella Palestina Orientale.
- Vi saranno sessanta falsi profeti.
- Dodici discendenti della famiglia del santo imam Alì (A) si ribelleranno e inviteranno la gente ad accettarli in qualità di guide.
- L’uccisione dell’Anima Pura (An-nafsu Az-zakiyyah).
- La rivolta di Yamâni.
- La rivolta di Shu’ayb Bin Sàlib – noto col nome di As-sayyidu-l-Khurasaniyy (il cui noto simbolo sono le bandiere nere del Khorasan) – a favore e in aiuto del nobile imam Mahdi (A).
- L’ingresso dei “Fratelli Turchi” ad “Al-jazirah” (che potrebbe essere una località dell’Iraq situata tra il Tigri e l’Eufrate) e dei Romani a Ramlah (Yaqut Hamwiyy nella sua opera Mu'jamu-l-buldàn – vol. III, pag. 69, afferma che Ramlah era una grande e importante città della Palestina distrutta nel passato).